L’alluminio saldato è una delle sfide più complesse per i professionisti della saldatura. Questo metallo leggero e resistente, sempre più diffuso in settori come automotive, edilizia, nautica e impiantistica, presenta caratteristiche che lo rendono molto diverso dall’acciaio: alta conducibilità termica, formazione di ossido superficiale e sensibilità a difetti come porosità e criccature.
In questa guida approfondiremo i principali processi (MIG, TIG e altre tecniche), le leghe più adatte, i gas di protezione consigliati e gli errori più comuni da evitare.
Cos’è l’alluminio saldato e quando sceglierlo
Saldare l’alluminio significa unire in modo permanente due o più pezzi di questo metallo tramite fusione. È una scelta diffusa quando si cercano:
- leggerezza senza rinunciare alla resistenza;
- elevata conducibilità elettrica e termica;
- resistenza alla corrosione.
Rispetto all’acciaio, però, la saldatura dell’alluminio richiede più precisione e una corretta preparazione dei giunti, pena difetti strutturali che compromettono la durata del pezzo.
Per una panoramica più ampia, puoi leggere il nostro approfondimento su lavorazione dell’alluminio: tecniche, processi e soluzioni su misura.
Quali processi usare: MIG, TIG, laser e alternative
Prima di entrare nel dettaglio dei processi più indicati per l’alluminio, è importante avere una visione d’insieme sulle principali metodologie di unione dei metalli. Ogni tecnica, infatti, presenta peculiarità, vantaggi e limiti che ne determinano la corretta applicazione a seconda del materiale e dello spessore da trattare. Per questo, ti invitiamo a scoprire il nostro approfondimento dedicato alle diverse tipologie di saldatura, dove troverai un quadro completo delle tecniche più diffuse e delle loro caratteristiche.
Saldatura MIG su alluminio
La MIG (Metal Inert Gas) è tra le tecniche più usate per l’alluminio. Offre buona produttività, permette di lavorare spessori medi e grandi e, con la giusta impostazione (pulsata o spray), consente di ridurre spruzzi e difetti. Richiede però attrezzature dedicate: trainafilo, guaine in teflon, torce specifiche.
Scopri come ottimizzare parametri e impostazioni nella nostra guida su saldatura alluminio a filo
Saldatura TIG su alluminio
La TIG (Tungsten Inert Gas) garantisce saldature molto pulite ed estetiche, ideali per spessori sottili o quando serve precisione elevata. Per rompere lo strato di ossido è necessario usare corrente alternata (AC) e impostazioni ben calibrate.
Altri processi
In applicazioni industriali avanzate si usano anche plasma e laser, che permettono di saldare con grande precisione e velocità, soprattutto su lamiere sottili o componenti ad alta tecnologia.
Per approfondire puoi consultare il nostro focus su saldatura lamiere e la scheda dedicata alla saldatura al plasma.
Leghe di alluminio: quali sono saldabili
Non tutte le leghe di alluminio si comportano allo stesso modo.
- Serie 1XXX e 3XXX: generalmente ben saldabili.
- Serie 5XXX (lega Al-Mg): ottima resistenza alla corrosione, buona saldabilità.
- Serie 6XXX (Al-Mg-Si): saldabili ma con rischio di criccature; spesso richiedono accorgimenti specifici.
- Serie 2XXX e 7XXX: più problematiche a causa della presenza di rame o zinco, con tendenza a criccature e ridotta resistenza.
Scelta del materiale d’apporto
Il filo o la bacchetta devono essere scelti in base alla lega base e alla resistenza finale richiesta. Una scelta errata può portare a difetti metallurgici e perdita di performance meccanica.
Preparazione del giunto e del pezzo
Un passaggio fondamentale per ottenere un alluminio saldato di qualità è la preparazione.
- Pulizia: rimuovere ossidi e contaminanti con spazzole inox dedicate o decapaggio.
- Geometria dei lembi: va studiata in base allo spessore (ad esempio smussi su pezzi >3 mm).
- Preriscaldo: consigliato in alcuni casi (100–150 °C), soprattutto per spessori elevati, per ridurre tensioni e criccature.
Gas di protezione: argon vs miscele Ar/He
Il gas gioca un ruolo cruciale:
- Argon puro: ideale per la maggior parte delle applicazioni TIG e MIG su spessori ridotti.
- Miscele argon-elio: aumentano la penetrazione e il calore dell’arco, rendendo più semplice la saldatura di spessori maggiori.
Se ti interessa approfondire l’uso dei gas nel MIG/MAG, leggi la nostra guida dedicata alla saldatura MIG-MAG: cos’è, come funziona e vantaggi.
Parametri operativi e attrezzature
Per ridurre difetti e garantire ripetibilità servono attrezzature dedicate:
- trainafilo con guaine in PTFE per evitare grippaggi del filo;
- torce raffreddate per gestire l’elevato calore;
- elettrodi in tungsteno puro o legato per TIG;
- impostazioni di corrente e velocità di avanzamento calibrate sullo spessore.
Difetti tipici e come evitarli
L’alluminio saldato è soggetto a difetti ricorrenti:
- Porosità: dovuta a idrogeno, contaminanti o umidità.
- Mancata fusione/incollature: quando i parametri non garantiscono sufficiente calore.
- Criccature a caldo: più frequenti in alcune leghe (serie 6XXX e 2XXX).
- Ammorbidimento nella zona termicamente alterata (ZTA): riduzione della resistenza meccanica attorno al giunto.
Una corretta preparazione e la scelta adeguata del materiale d’apporto riducono fortemente questi problemi.
Casi d’uso e linee guida rapide
- Sottili (<2 mm): TIG in corrente alternata, argon puro, bassa intensità.
- Medi (2–6 mm): MIG pulsata, argon o miscela Ar/He, velocità costante.
- Spessi (>6–8 mm): MIG spray transfer o multipass, preriscaldo consigliato, miscela con elio.
FAQ su alluminio saldato
Dipende dallo spessore e dal risultato richiesto: MIG per produttività, TIG per precisione.
Argon puro per la maggior parte delle applicazioni; miscele Ar/He per spessori elevati.
Per presenza di idrogeno o ossido: è essenziale una pulizia accurata e gas asciutto.
Non direttamente con processi convenzionali; servono tecniche particolari (brasatura o metodi a transizione intermedia).
L’alluminio è un materiale prezioso ma complesso da saldare. Conoscere processi, leghe, gas e preparazione permette di ottenere giunti solidi e durevoli, riducendo i rischi di difetti e rilavorazioni.
V Più: il partner per lavorazioni di qualità
V Più supporta le aziende con soluzioni avanzate di lavorazione dei metalli, competenze specifiche e tecnologie di ultima generazione. La nostra esperienza ci consente di offrire supporto concreto in tutte le fasi della produzione, dalla progettazione alla realizzazione di componenti in materiali come alluminio, acciaio e inox.
Se stai cercando un partner affidabile per le tue lavorazioni, contattaci e scopri come trasformiamo ogni progetto in un risultato concreto.



